Posata la pietra commemorativa della nuova mensa

Alla presenza delle autorità Cantonali, Comunali, Patriziali, religiose e di tutti gli invitati è stata presentata al pubblico la lapide commemorativa che verrà installata all’interno del nuovo edificio.

Sulla lastra è riportata la seguente scritta che celebra le origini del collegio e ne auspica un solido futuro.

“Nella festa della Natività di Maria, l’8 settembre dell’Anno del Signore 2017, la posa di questa prima pietra segna un nuovo ampliamento del Collegio Papio di Ascona.

Che le sue pietre possano trasformarsi in una Casa che accolga e ristori, giorno dopo giorno, studenti, docenti e ospiti di questo Collegio, fondato nel 1584 secondo le volontà testamentarie dell’asconese Bartolomeo Papio.

Alla protezione di Santa Maria della Misericordia affidiamo questo ampliamento, per l’intercessione di San Carlo Borromeo e del Beato Pietro Berno di Ascona.”

Una pergamena riportante il testo inciso sulla lapide insieme all’elenco degli allievi, dei docenti e del personale presente in Collegio in questo momento è stata simbolicamente interrata nel cantiere.

Ad introdurre gli ospiti a questo importante momento sono stati il sindaco di Ascona, il rettore Don Patrizio Foletti, il presidente del Consiglio di Fondazione Filippo Lombardi e Mons. Piergiacomo Grampa, Cerimoniere d’eccezione per l’occasione è stato il Presidente dell’Associazione amici del Collegio Papio (promotrice dell’evento) e vicesindaco di Ascona Maurizio Checchi.

Tutti gli oratori hanno ricordato il valore del Collegio stesso all’interno della comunità di Ascona e non solo. I suoi principi e la qualità dell’educazione e dell’insegnamento che gli studenti ricevono.

A conclusione della cerimonia Mons. Piergiacomo Grampa, Vescovo Emerito, ha benedetto la lastra con una breve funzione.